Le aziende agricole stanno cercando soluzioni più sostenibili per proteggere le colture e ultimamente gli insetti che salvano il raccolto sono i veri protagonisti.
Questi predatori naturali rappresentano oggi uno degli strumenti più efficaci del biocontrollo, riducendo l’uso di chimica e migliorando la salute dei campi in modo concreto e misurabile.
Secondo la FAO, organismi nocivi distruggono ogni anno fino al 40% della produzione agricola mondiale , con un impatto economico stimato in 220 miliardi di dollari.
Quali sono gli insetti utili e perchè funzionano?
COCCINELLE: predatrici instancabili di afidi, sono tra gli insetti più efficaci e facili da introdurre.
CRISOPE: larve anche chiamate “leoni degli afidi”, attaccano anche tripidi, acari e mosche bianche.
VESPE PARASSITOIDI: in Italia hanno autorizzato la Vespa Samurai per contrastare la cimice asiatica, dopo che i mezzi chimici si sono dimostrati insufficienti.
NEMATODI ENTOMOPATOGENI: microorganismi che eliminano larve nel terreno, utili in frutteti e colture orticole.
Il loro impiego rientra nelle tecniche di biocontrollo, riconosciute da Agrofarma e FederBio come alternative concrete ai prodotti chimici di sintesi, soprattutto in un contesto di riduzione obbligatoria dei fitofarmaci prevista dalle strategie UE Farm to Fork e Biodiversità 2030.
Il biocontrollo moderno non è più liberare insetti e sperare. La vera sfida è la logistica del vivente: catene del freddo, tempistiche precise, compatibilità con altri trattamenti e mappature delle aree.
Secondo le guide operative 2024, tecnologie come droni e sensori stanno trasformando il rilascio degli insetti utili in un intervento chirurgico e scalabile, soprattutto in pieno campo.
Per un’azienda come Ortiflor Group, che supporta quotidianamente agricoltori e rivenditori, gli insetti che salvano il raccolto e cioè il biocontrollo rappresenta una frontiera strategica. Integra le soluzioni tecniche già presenti nel catalogo, risponde alle richieste di sostenibilità dei clienti, si allinea alle normative europee in evoluzione, valorizza la consulenza tecnica come elemento distintivo.
fonti:https://www.crea.gov.it/

